domenica 8 febbraio 2009

Si parte

Inizio oggi il mio blog.

Lo faccio riportando la mia lettera pubblicata oggi su Italians, Corriere della sera.

Inutile dire che ho ricevuto decine di email piene di insulti: si vede che i difensori della democrazia sono allergici a quelli che la pensano diversamente. Quantomeno curioso.

Ecco la lettera:

Egr. Severgnini,
si chiede dov'è la Chiesa che scalda i cuori. Io provo a darle una risposta: guardi a quella suora che accudiva Eluana intervistata al telegiornale. Si è messa a piangere: per lei è come se moriva una figlia. Poi guardo il padre di Eluana, che va in televisione a parlare di sentenze e ricorsi per far morire la figlia, senza mai tradire la più piccola emozione. Parla da avvocato più che da padre, perché un padre - anche se vuol far terminare la vita della figlia - tradirebbe un briciolo di emozione. Chiede silenzio, e sarebbe giusto darglielo se fosse stato zitto lui per primo in questi tre lustri. Il sig. Englaro poteva far morire la figlia segretamente come fanno in tanti, e invece ha preferito creare un putiferio, creare un caso mediatico. E adesso chiede il silenzio.
No, mi spiace, ma adesso noi cristiani non possiamo tacere, ma vogliamo gridare per chi adesso non può farlo. Non per criticare il padre (come farlo se non si è nei suoi panni) ma per dire che su questa faccenda tanti aspetti sono stati spiegati in modo sbagliato alla gente. I cuori dovrebbero scaldarsi per una Chiesa che se ne frega del ritorno d'immagine, ma che lotta per salvare la vita di una ragazza. Una ragazza che un tribunale ha deciso di far morire sulla base di un controverso ricordo del padre in merito alle sue volontà. Eluana non è Welby, non sta chiedendo di morire, suo papà lo sta facendo. Cosa dovrebbe fare la Chiesa, cavalcare l'opinione comune per non perdere consensi? In un mondo di banderuole al vento per fortuna qualcuno rimare coerente e continua a lottare perché nessuna vita sia considerata non degna di essere vissuta. In un mondo in cui l'opinione pubblica si vuole sbarazzare del problema con un freddo e distaccato «e lasciatela morire», il volto della Chiesa che scalda i cuori è in quella suora che piange: lei a Eluana voleva bene.

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