martedì 28 aprile 2009

I consiglieri comunali di Malgrate

Lo so, non dovrei parlarne. Ma stare zitto non è mai stata una mia virtù.

Non dovrei parlarne perché ormai abito a Praga da anni e con Malgrate non ho davvero alcun rapporto ufficiale (sono iscritto all'AIRE di Galbiate...).

Però ogni tanto mi viene da pensare al mio paesello. E visto che fra poco ci sono le elezioni (per cui io NON voto, sia chiaro), mi sono divertito a controllare come i consiglieri comunali eletti nel 2004 si siano comportati.

Sono andato quindi sul sito del comune di Malgrate e ho scaricato i verbali delle deliberazioni del consiglio comunale. Dal 2007 ad oggi, visto che le precedenti non sono disponibili. Poi, ho verificato assenze e presenze, più o meno come il registro di classe.

Ed ecco il risultato:

Alcune note:

1) Le presenze/assenze sono state rivelate al momento dell'approvazione del verbale della seduta precedente, ossia la prima cosa che si fa durante una seduta.
In questo modo non considero assente chi, per esempio, abbandona la seduta per protesta (metodono discutibile ma che comunque rientra nella dialettica politica).
Se poi uno arriva in ritardo, che non si lamenti se l'ho messo assente. Chi mi conosce sa quanto io non tolleri i ritardatari.
Uniche eccezioni: le sedute del 18/2/2008 e del 23/6/2008 in cui non c'è approvazione di verbale. In questi casi si è considerata la situazione di presenze alla prima deliberazione.

2) Le caselle bianche corrispondono a quando il consigliere non è in carica. Si tratta dei due casi in cui un consigliere si è dimesso ed è stato sostituito.

Considerazioni

La tabella non dice tutto. 
Una persona può essere assente per giustificati motivi. Esempio: il consigliere comunale che fa il medico può essere assente perché ha dovuto soccorrere una persona.
E un'assenza prolungata può essere segno di una lotta all'interno del gruppo manifestata con l'atto di disertare le sedute. Anche se questa seconda opzione non la condivido, anzi.

Non ho la più pallida idea del motivo per cui alcuni sono risultati assenti (a Malgrate ci metto piede ogni tanto, per un fine settimana). Chi legge può trarre le dovute conclusioni e dedurre se si tratta di menefreghismo o di assenze motivate.

Certo, magari si dovrebbe evitare di ostentare con sicumera il proprio ruolo di consigliere comunale se poi non si ottempera ai propri doveri.

Si consideri inoltre che essere presenti non è da solo un indice positivo.  Tra l'essere assente e l'essere presente ma dire cazzate, preferisco la prima. Poi può capitare che qualcuno unisca le due cose...

Chi compila i pdf del sito...

... dovrebbe ripassarsi un po' la grammatica delle medie.

-Nel riepilogo delle presenze è ripetutamente riportato «SI», mentre lo sanno anche i ragazzi delle medie che si scrive «SÌ»;
-Le commissioni sono scritte coi numeri romani seguiti dal segno «°», che coi numeri romani non si usa (visto che sono sia ordinali che cardinali);
-Quando si scrive in maiuscolo «è» si scrive «È» e non «E'»;
-Lo stesso per le altre parole accentate che magicamente diventano apostrofate quando sono maiuscole: ad esempio, «ESECUTIVITA’»;

e sono cose che mi sono saltate agli occhi dando una lettura veloce dei pdf. Mi piacerebbe vedere i verbali dove si riportano le discussione per vedere quanti strafalcioni ci sono.

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