domenica 14 giugno 2009

Aggiornamento sull'antibufa del voto a Praga

Aggiorno qua il mio precedente articolo in cui parlavo dell'allarmatissimo gruppo su Facebook, in cui si denunciano "stranezze" nei risultati elettorali, relativi alle europee della scorsa settimana.

Nell'ultimo aggiornamento ipotizzavo che la lievitazione di elettori, potesse essere dovuta al fatto che in alcuni paesi i votanti per la circoscrizione III sono stati troppo pochi, pertanto quelle schede sono state scrutinate insieme a quelle della Repubblica Ceca. 

In effetti nelle pagine di Lettonia, Lituania, Malta e Polonia sul sito del Viminale si può leggere

"SONO PERVENUTE MENO DI VENTI SCHEDE E, QUINDI SONO STATE SCRUTINATE INSIEME A QUELLE DI ALTRA NAZIONE
I VOTI DEI RESIDENTI NELL'UNIONE EUROPEA SONO STATI SCRUTINATI INSIEME A QUELLI DEGLI ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO (ART.3,COMMA 4,DL N.3/09)"

Può darsi quindi che quelle schede siano andate alla Repubblica Ceca insieme ad altre nazioni (come Cipro che ha avuto il 100% in circoscrizione III). 

Ma sarebbero comunque solo 76 schede al massimo (meno di venti per quattro stati). E allora da dove saltano fuori gli altri voti? Ci viene in aiuto la nota del Viminale che ci ricorda come, per queste elezioni abbiano votato all'estero, per corrispondenza, alcune categorie particolari di persone:

 decreto-legge 27 gennaio 2009, n. 3

Art. 2. 
Voto dei cittadini temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea per motivi di servizio o missioni internazionali in occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia dell'anno 2009

1. In occasione delle elezioni dei membri del Parlamento europeo spettanti all'Italia dell'anno 2009, esercitano il diritto di voto per corrispondenza all'estero per le circoscrizioni del territorio nazionale, secondo le modalità indicate nel presente articolo, i seguenti elettori: 
a) appartenenti alle Forze armate e alle Forze di polizia temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea in quanto impegnati nello svolgimento di missioni internazionali; 
b) dipendenti di Amministrazioni dello Stato, di regioni o di province autonome, temporaneamente fuori dal territorio dell'Unione europea per motivi di servizio, qualora la durata prevista della loro permanenza all'estero, secondo quanto attestato dall'Amministrazione di appartenenza, sia superiore a tre mesi, nonchè, qualora non iscritti alle anagrafi dei cittadini italiani residenti all'estero, i loro familiari conviventi; 
c) professori universitari, ordinari ed associati, ricercatori e professori aggregati, di cui all'articolo 1, comma 10, della legge 4 novembre 2005, n. 230, che si trovano in servizio fuori dal territorio dell'Unione europea presso istituti universitari e di ricerca per una durata complessiva all'estero di almeno sei mesi e che, alla data del decreto del Presidente della Repubblica di convocazione dei comizi, si trovano all'estero da almeno tre mesi, nonchè, qualora non iscritti nelle anagrafi dei cittadini italiani all'estero, i loro familiari conviventi.


Significa che ci sono state anche persone che, essendo fuori UE, non hanno potuto votare ai seggi dei consolati. Per le persone fuori UE temporaneamente (e i loro famigliari se iscritti AIRE) hanno votato per corrispondenza.

Peccato però che nelle pagine del Ministero dell'Interno, non si trovi una pagina con il riepilogo dei voti ricevuti per corrispondenza. E questo perché, nello stesso articolo 2 del dl 3/09 si legge:

13. L'assegnazione dei plichi, contenenti le buste con le schede votate dagli elettori di cui al comma 1, lettere a), b) e c), è effettuata, a cura dei presidenti dei rispettivi uffici elettorali circoscrizionali, ai singoli seggi in modo proporzionale, in numero almeno pari a venti buste e, in ogni caso, con modalità tali da garantire la segretezza del voto, l'inserimento in una medesima urna, lo scrutinio congiunto e la verbalizzazione unica previsti dai commi 15, lettera d), e 16.

Avrebbero quindi dovuto prendere i voti espressi per corrispondenza e darne un po' a ciascun seggio per lo scrutinio (ma almeno venti per questioni di segretezza del voto).  Siccome però la cosa deve essere verbalizzata, e non avevano voglia di complicare la vita a troppe persone, è verosimile che abbiano distribuito i voti per corrispondenza tra poche nazioni, tra le quali la Rep. Ceca, che si è trovata con l'assurdo di più votanti che elettori.

La cosa sembra verosimile, soprattutto alla luce del risultato estremamente favorevole per il PDL, ottenuto dallo scrutinio. In quei voti espressi per corrispondenza ci sono i voti delle Forze Armate in missione, tipicamente schierate a destra (vi immaginate un soldato in Afghanistan che vota PD?). 

Ora verrebbe da chiedersi: hanno fatto bene a non aumentare il numero di aventi diritto (generando l'equivoco del 103%)? Probabilmente sì, perché in effetti il numero di aventi diritto non cambia, per il fatto che insieme alle schede votate sono state aggiunte altre schede votate per corrispondenza. E non si sarebbe potuto aggiungere nemmeno il numero di elettori aventi diritto votanti per corrispondenza, visto che queste schede sono state divise tra più seggi.

Vedremo cosa ci diranno quando risponderanno alle interrogazioni parlamentari. Per ora questa mi sembra la spiegazione più logica e compatibile dal punto di vista della legge.

Nel frattempo sul gruppo di FB seguitano i messaggi di persone che gridano al complotto (stile Deaglio 2006), senza che alcuno dei cinque amministratori si premuri di fare le dovute precisazioni. Ad ora (10.22 del 14/6), la stupidaggine dei 10 seggi campeggi ancora in bella mostra nella presentazione del gruppo. Strani questi amministratori: velocissimo a fare le pulci alla mia matematica (sto ancora ridendo), ma lentissimi a correggere i LORO errori.

10 commenti:

  1. Bella ricostruzione. Sicuramente troppo arzigogolata perché si basa su ragionamenti complessi volti forzare un po' troppo le cose. Sono proprio curioso di vedere se resterà in piedi fino alla fine ma ne dubito!

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  2. Runnix ha detto...

    Bella ricostruzione. Sicuramente troppo arzigogolata perché si basa su ragionamenti complessi volti forzare un po' troppo le cose. Sono proprio curioso di vedere se resterà in piedi fino alla fine ma ne dubito!


    Mi spieghi allora dove sono contati i voti di coloro che hanno votato per corrispondenza? Da qualche parte devono pur essere stati conteggiati, ma io non sono stato capace di trovarli.

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  3. Adesso non mi va di fare ricerché anche perché se avessimo avuto i mezzi per scoprire da soli come sono andate le cose non ci sarebbe stato bisogno di scrivere al consiglio di Praga per chiedere spiegazioni. Comunque ipotizzare che i voti di coloro che hanno votato per corrispondenza siano finiti nella Rep. Ceca equivale a dire che c'è stato un macello non indifferente forse impossibile. Non ti scervellare troppo che non sorve...

    Piuttosto fai come faccio io: prendila a ridere.

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  4. No, io non la prendo a ridere. Se qualcuno ha barato è una cosa serissima e va punita a dovere. Ma prima dobbiamo avere la certezza che ci sia qualcosa di truccato, per non prendere lucciole per lanterne.

    Non concordo sul fatto che ci sia stato un macello per il fatto che hanno mischiato le schede votate per corrispondenza col le schede votate all'estero. La stessa legge lo prevede. Al massimo possono aver dato troppe schede alla Rep. Ceca e Cipro e meno (o nessuna) agli altri paesi. Ma non ci sarebbe nessuna irregolarità: la legge dice che le devi distribuire in modo proporzionale. In quali proporzioni, sono poi cazzi di chi le distribuisce...

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  5. Mi pare che le irregolarità sono più che evidenti.
    Se poi "la legge" prevede che in molti paesi votino il doppio degli elettori esistenti allora hai ragione tu. E' tutto regolare.
    Certe volte si ride per non piangere!

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  6. Vabbe', allora il mio spiegone non l'hai proprio letto. Rileggi quello che ho scritto, e vedrai che il decreto legge citato ha una sua ratio.

    Nel frattempo mi piacerebbe capire perché i famosi rappresentanti di lista ancora non ci fanno sapere niente: non hanno ricevuto risposte, oppure non gli piacciono quelle ricevute?

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  7. Ehh Mattia adesso anche tu ti metti ad insinuare come quelli del gruppo di FB di cui parli? Comunque se avrai ragione anche io riporterò la notizia nel mio blog dal momento che ne ho parlato anche lì. Magari ti citerò anche come pensatore affidabile! Uahaha!

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  8. A mia precisa richiesta (e non spontaneamente) Federico Oggian, ha riportato oggi la versione dell'ambasciata... che è proprio quella che davo io.
    Sorpresa!
    O dici che al consolato leggono il mio blog e traggono ispirazione?

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  9. Sul serio? E dove la posso trovare?
    Mettila nel gruppo di FB che fai un figurone!

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  10. Va', nella bacheca del gruppo FB.

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