sabato 13 giugno 2009

La demagogia


C'è questa cosa che io inizio a non sopportare: il virus dei contenuti su Facebook. Ogni tanto (e ormai molto spesso) inizi a vedere un filmato o un link postato da qualcuno su FB. Dopo poco ti accorgi che diversi altre persone lo postano. Di solito sono filmati accattivanti, link in materia politica. Oggi per esempio era la foto di Brunetta che dorme a una conferenza. L'hanno postata venti dei miei contatti.

Non si creano contenuti, si copiano. E soprattutto si copiano senza cognizione di causa. Spesso infatti si propagano filmati che sarebbe meglio non far circolare. Mi riferisco a un video che girava qualche giorno fa su FB. "meglio vivere", si chiamava.

Si vede Panariello che fa la sua paternale contro le stragi del sabato sera. E poi ci sono 8 minuti di immagini cruente: macchine distrutte, ma soprattutto video di incidenti stradali. Il tutto per sensibilizzare le persone alla prudenza. Scopo nobile, certo. E allora si "condivide" l'elemento. Senza pensare...

Ecco perché un elemento, secondo me, non va propagato.

1) immaginate di aver perso un figlio in un incidente stradale. Vi piacerebbe rivedere il suo filmato di quando, in sella alla sua moto, salta come un birillo in un frontale? Quel filmato conteneva cruente immagini in stile Real TV. Solo che a Real TV si premunivano di selezionare immagini di incidenti senza troppe conseguenze. Qui invece ci fanno vedere i filmati di persone mentre crepano. Vi sembra accettabile?

2) alla fine della carneficina spunta Panariello che dice "quando la notte ti corre incontro troppo in fretta rallenta, e aspetta che ti raggiunga il giorno".
Peccato che quasi tutti i filmati di incidenti mostrati erano di giorno.E allora? Forse gli incidenti non ci sono solo perché si beve il sabato sera...Una persona dall'occhio attento avrà notato che molti incidenti nel filmato, sono creati da mezzi pesanti. Oh, certo: era qualche ventenne che era andato in discoteca a sballarsi con il camion di papà. Ma per piacere...

Qui sembra che si punti il dito sempre e sono contro l'alcool, mentre non ci si rende conto che le cause sono tante, e le colpe pure. E allora perché il Panariello, invece di fare la paternale ai ragazzi dal bicchiere facile, non ha sensibilizzato l'opinione pubblica sul fatto che i titolari di autotrasporti obbligano i loro dipendenti a fare turni massacranti senza riposo? Forse era un discorso scomodo, e non tirava l'applauso facile?

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