domenica 7 giugno 2009

La scelta del candidato

E' dura ma va fatta. Ho passato almeno un mese a chiedere consigli e pareri a tutti i conoscenti. Il massimo che mi dicevano è di scegliere tra i quattro partiti che di sicuro riusciranno ad avere qualche eletto. Mai nessuno però mi dava un nome. Un fottutissimo nome a cui dare la preferenza.

Mi sono ridotto venerdì sera a passare al setaccio le liste di candidati. E ho scoperto una cosa bella. Tutti i siti dei partiti ti danno una visione chiara e completa di chi sono i loro candidati. Per ognuno viene chiaramente riportato il curriculum professionale.

Professionale, appunto. Non ti raccontano la loro storia politica, che prima erano segretari di sezione, poi consigliere comunale, poi portaborse del tal ministro, e infine sindaco del paesello. No, ti dicono che istruzione hanno, che mestiere fanno, le esperienze internazionali, e soprattutto quante lingue parlano.

E così ho scelto: ragazza di 27 anni, diplomata al conservatorio, musicista che ha girato mezzo mondo e che parla quattro lingue straniere, tra cui l'italiano. Dice che ha anche studiato all'Università di Siena. Ecco.

Internet per la politica deve essere questo. Non una vetrina di animazioni flash per far vedere quanto sei bello con lo sguardo pensieroso e la mano sul mento. Internet deve veicolare informazioni, che consentano all'elettore di fare una scelta consapevole.

Io la sera prima di votare, nella mia camera, ho passato in rassegna i candidati e ho scelto chi mi soddisfaceva. Senza dover scandagliare i blog, ma semplicemente dai siti ufficiali. E questo mi piace.

Nessun commento:

Posta un commento