martedì 16 giugno 2009

L'evoluzione delle bufale

Ho avuto l'occasione di assistere in diretta alla nascita di una semi bufala: parlo della vicenda delle irregolarità nel voto degli italiani in Repubblica Ceca, per l'elezione del Parlamento Europeo. Ne avevo già parlato qui e qui.

La chiamo, per il momento, semi bufala perché di sicuro una metà è una bufala. La parte relativa alla moltiplicazione dei seggi è già stata chiarità. Nel riepilogo si contano due seggi per cinque circoscrizioni, ossia dieci comunicazioni: tutto torna. L'altra parte della faccenda, quella che riguarda il numero di voti, è ancora sotto indagine. Si potrà risolvere solo quando si avrà la versione ufficiale.

C'è stato chi mi ha detto qualcosa del tipo: sì, vabbe', noi facciamo delle domande... poi se le istituzioni ci spiegano come sono saltati fuori questi dati, faremo marcia indietro. Che problema c'è.

Voglio spiegare allora qual è il problema. Su internet le bufale si diffondono molto rapidamente, specialmente quando fanno presa su temi a cui la gente è sensibile: scandali, maltrattamenti di animali, e ovviamente politica. Una volta sparata la bufala, si estende a macchia d'olio sulla rete, e diventa quasi impossibile rettificarla. Vediamo che questa semi-bufala ha già fatto i suoi danni.

Qui riporto una serie di link ad articoli dove la bufala dei seggi che si moltiplicano magicamente viene riportata, delle volte con gustosa ironia:

http://bru64.altervista.org/forum/viewtopic.php?t=12315&sid=dcecf9cbfae896fd64bb0e0c196a431d

http://www.politicamentecorretto.com/index.php?news=13609

http://hovistocosechevoiumani.wordpress.com/2009/06/11/politicamentecorretto-com-voti-raddoppiati-a-praga-altre-anomalie-in-europa-e-in-italia/

http://senzanome.leonardo.it/blog/miracolo_a_praga_i_voti_sono_il_doppio_dei_votanti_vogliamo_una_risposta_2.html

http://italianimbecilli.blogspot.com/2009/06/brogli-elettorali-imbrogli.html

Ma la perla più bella la trovate in questo articolo di Massimo Recchioni.

Il Sig. Recchioni, si premura di correggere la stupidaggine dei dieci seggi. Il comunicato stampa ufficiale, riportava infatti:

Poi, essendo stati alcuni dei firmatari rappresentanti delle stesse nei 2 (DUE) seggi costituiti in Repubblica Ceca (dove tra Praga e Brno hanno votato 355 aventi-dirittto), nella mattinata di ieri lunedi' 8 giugno ci si e' accorti di qualcosa di quanto meno strano. Sembrava che i seggi in tale Paese fossero in realta' diventati 10.

e nell'articolo che ho linkato viene modificato così:

Poi, essendo stati alcuni dei firmatari rappresentanti delle stesse nei 2 (DUE) seggi costituiti in Repubblica Ceca (dove tra Praga e Brno hanno votato 355 aventi-dirittto), nella mattinata di ieri lunedì 8 giugno ci si è accorti di qualcosa di quanto meno strano. Sembrava che i seggi in tale Paese fossero in realtà diventati 10 (questa cosa si è poi spiegata col fatto che le comunicazioni di cui parla il sito sono le diverse Circoscrizioni, e quindi questo dato è l’unico a quadrare, perché 2 seggi x 5 Circoscrizioni fa 10 comunicazioni).

Tuttavia il Sig. Recchioni non ha riletto, e la maestra diceva sempre di rileggere. Infatti gli è sfuggito che ancora adesso, poche righe più sotto, l'articolo riporta questa frase:

Nel sito del Ministero dell’Interno, piano piano venivano inseriti voti e votanti. I dati relativi agli italiani che hanno votato in Repubblica Ceca davano circa 600 voti validi con un elevato numero di voti per il PdL.
Alla fine, il Viminale indicava il dato finale (10 sezioni, in realtà ce n’erano solo 2).

Ed eccola qui ancora questa storia delle dieci sezioni che in realtà erano due. 
E qui sta il punto, nemmeno l'autore delle bufala è capace di correggere il proprio articolo (ah, su FB si sono ben guardati dal correggerlo). Come pensate che gli autori degli articoli che sono derivati da questa bufala, possano poi correggerla? Il fenomeno è proprio questo: le bufale nascono, si diffondono, ma poi è difficilissimo farle rientrare. A meno che chi le ha generate non si prenda la briga di cercare tutti quelli che l'hanno ripubblicata, per comunicare loro l'errore.

Per questo dico che PRIMA di pubblicare su internet una qualsivoglia teoria complottistica, bisogna andare coi piedi di piombo. PRIMA si cercano e ottengono certezze e DOPO si diffondono le notizie. Altrimenti si contribuisce alla diffusione di notizie false, senza la possibilità concreta di farle rientrare. Vogliamo imparare una volta per tutte ad essere un po' seri sulla rete?

Se davvero i tre rappresentanti di lista che hanno redatto quel comunicato stampa non vogliono perdere la loro credibilità, sarebbe opportuno che - almeno - mandassero un messaggio a tutti gli iscritti a quel gruppo FB, per comunicare il proprio errore e scusarsi di ciò.

1 commento:

  1. La domanda che spesso mi pongo è se essendo queste persone "rappresentanti" di lista, o partito, la loro serietà non sia indicativa di quella dei partiti da loro rappresentati. Continuo a sperare di no. Non ne sono purtroppo certo.
    http://uomodipraga.blogspot.com

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